Lo Studio offre consulenza legale altamente specializzata in materia di diritto della nautica da diporto, grazie anche al contributo diretto di due professionisti alla redazione del Codice della Nautica da Diporto (d.lgs. 18 luglio 2005, n. 171).
Assistiamo operatori del settore, enti pubblici e soggetti privati in ogni fase dell’attività, dalla progettazione e gestione di porti turistici fino alla regolamentazione dell’utilizzo delle unità da diporto. La nostra attività comprende l’assistenza nella fase concessoria per la realizzazione di approdi e marina resort, la redazione dei Regolamenti dei Porti Turistici, nonché la predisposizione dei contratti di ormeggio e dei contratti per l’uso delle imbarcazioni da diporto.
Prestiamo supporto anche in sede giudiziale e stragiudiziale, offrendo un’assistenza completa su ogni aspetto normativo legato alla navigazione da diporto e alla portualità turistica. Grazie all’esperienza maturata nel settore e a un costante aggiornamento normativo, lo Studio rappresenta un punto di riferimento nella consulenza legale nel settore nautico.
Assistiamo una società concessionaria di un porto turistico nel giudizio di appello pendente dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale del Friuli – Venezia Giulia, promosso nell’ambito di una vertenza contro l’Agenzia delle Entrate. Il procedimento ha ad oggetto la corretta determinazione del classamento e l’attribuzione della rendita catastale degli immobili occupati dal porto turistico e da diporto, già oggetto di un primo grado conclusosi con l’attribuzione alla categoria E/1.
Lo Studio sta attualmente assistendo società concessionarie di porti turistici nella gestione di numerosi contratti di ormeggio, con particolare riferimento al recupero dei corrispettivi non versati dagli utenti. L’attività comprende sia la fase stragiudiziale, finalizzata al sollecito e alla risoluzione bonaria delle inadempienze, sia la fase contenziosa, attraverso l’avvio di procedimenti giudiziari per la tutela del credito e, ove necessario, l’attivazione di procedure esecutive.
Inoltre, lo Studio presta assistenza anche a soggetti privati (armatori e diportisti) nella negoziazione e stipula dei contratti di ormeggio, assicurando che le clausole relative all’utilizzo dello specchio acqueo, ai servizi accessori (acqua, energia, vigilanza) e agli obblighi di custodia siano equamente bilanciate e tutelino i loro interessi.
Lo Studio ha assistito una società concessionaria nella gestione delle relazioni con il Comune in merito al riconoscimento della natura privata delle darsene realizzate all’interno del compendio portuale. La questione atteneva alla qualificazione giuridica delle aree demaniali oggetto di infrastrutturazione da parte del concessionario e alla possibilità di sottrarle alla libera fruizione pubblica, in virtù della loro funzione di servizio al porto turistico e agli utenti ormeggiati.
L’attività si svolge tanto in sede amministrativa quanto, se necessario, mediante l’adozione di strumenti di tutela giurisdizionale, anche a fronte di atti comunali che pretendano di imporre forme di accesso pubblico o interventi di regolazione incompatibili con la disciplina concessoria.
Lo Studio offre assistenza nella predisposizione di ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nei casi in cui si ritenga violato il diritto di proprietà garantito dall’art. 1 del Protocollo Addizionale alla Convenzione EDU. In particolare, ci occupiamo di situazioni in cui investimenti privati realizzati su beni demaniali – come nel caso di infrastrutture portuali turistiche – siano stati espropriati di fatto o svuotati di utilità economica a seguito di atti o comportamenti delle autorità pubbliche.
Tali interventi sono finalizzati a ottenere il riconoscimento della lesione del pacifico godimento dei beni e la relativa riparazione in sede sovranazionale, in coerenza con l’evoluzione della giurisprudenza europea in materia di concessioni e affidamenti pubblici.
Lo Studio assiste ed ha assistito diversi concessionari di porti turistici nei procedimenti di rinegoziazione delle concessioni demaniali marittime, in particolare per la revisione degli obblighi economici e degli impegni di investimento a fronte di circostanze sopravvenute, mutamenti normativi o situazioni di squilibrio contrattuale.
L’attività si svolge tanto in sede amministrativa, attraverso l’interlocuzione con le autorità competenti e la predisposizione di istanze e documentazione tecnica e giuridica, quanto – se necessario – in sede contenziosa, a tutela degli interessi del concessionario in caso di rigetto o silenzio significativo da parte della Pubblica Amministrazione.
Lo Studio fornisce inoltre supporto nei procedimenti di proroga, rinnovo e adeguamento delle concessioni, con particolare attenzione al rispetto della normativa europea in materia di evidenza pubblica.
Lo Studio assiste concessionari e gestori di porti turistici in contenziosi aventi ad oggetto la debenza di tributi locali per la gestione dei rifiuti, con particolare riferimento all’applicabilità della TARI o di altri prelievi assimilabili ai rifiuti prodotti nell’ambito delle attività portuali.
In più occasioni lo Studio ha contestato la legittimità delle pretese tributarie avanzate dai Comuni in relazione ad aree demaniali in concessione, sostenendo l’inapplicabilità della TARI nei confronti di superfici non produttive di rifiuti urbani, ovvero già soggette a obblighi specifici di gestione dei rifiuti ai sensi della normativa portuale e ambientale di settore.
L’attività si sviluppa tanto nella fase amministrativa, mediante la presentazione di istanze di autotutela e osservazioni agli avvisi di pagamento, quanto in sede contenziosa, avanti alle commissioni tributarie, per ottenere l’annullamento degli atti impositivi illegittimi.
Lo Studio assiste ed ha assistito società concessionarie e operatori del settore nautico e turistico nella redazione e negoziazione di contratti funzionali alla gestione di porti turistici e darsene, tra cui contratti di ormeggio, locazione di posti barca, sub-concessioni, affidamenti di servizi portuali e accordi di gestione con soggetti terzi.
Particolare attenzione è rivolta alla definizione dei profili di responsabilità, alla disciplina del recesso e alla tutela del credito, anche mediante l’introduzione di clausole specifiche per la gestione delle inadempienze e per l’intervento del gestore in caso di morosità.
L’attività è prestata sia in sede di predisposizione e revisione della contrattualistica standard adottata dal concessionario, sia in occasione di trattative specifiche con clienti, utenti o soggetti terzi, garantendo il rispetto del quadro normativo in materia di demanio marittimo e delle prescrizioni contenute nei titoli concessori.
Lo Studio ha assistito società concessionarie di porti turistici nei procedimenti promossi dall’Agenzia del Demanio o dalle Autorità Marittime per la richiesta di versamento di canoni concessori integrativi, calcolati in via retroattiva a seguito di aggiornamenti normativi o rivalutazioni dell’oggetto della concessione.
In particolare, è stata contestata in più occasioni la legittimità delle richieste fondate su criteri introdotti successivamente all’avvio del rapporto concessorio o applicati in modo difforme rispetto ai contenuti del titolo originario, invocando i principi di irretroattività degli atti amministrativi sfavorevoli, di certezza giuridica e di tutela del legittimo affidamento.
Lo Studio ha assistito società concessionarie, gestori portuali e utenti nella gestione delle controversie relative a danneggiamenti subiti da imbarcazioni all’interno di porti turistici, darsene e strutture di ormeggio.
L’attività comprende sia l’assistenza nella fase stragiudiziale – con la redazione di denunce di sinistro, atti di diffida o repliche a contestazioni – sia l’eventuale fase giudiziale, volta ad accertare le responsabilità civili derivanti da omessa vigilanza, difetti delle strutture portuali, condotte colpose di terzi o eventi atmosferici eccezionali.
Lo Studio cura inoltre i rapporti con le compagnie assicurative e con i periti incaricati delle valutazioni tecniche, al fine di tutelare al meglio gli interessi economici del cliente, sia in ambito contrattuale (ad esempio, nei rapporti di ormeggio) che extracontrattuale.
Lo Studio ha assistito società armatrici, broker e clienti privati nella redazione, revisione e negoziazione di contratti di noleggio di maxiyacht, sia nazionali che internazionali, inclusi quelli regolati da standard MYBA o altre condizioni contrattuali di uso comune nel settore.
L’attività comprende la consulenza su aspetti fiscali, doganali e di bandiera, nonché la gestione degli adempimenti legati alla navigazione commerciale e alle autorizzazioni necessarie per l’esercizio del noleggio nelle acque italiane e comunitarie.
Grazie all’esperienza maturata nel settore del diporto di lusso, lo Studio è in grado di affiancare i propri clienti in tutte le fasi dell’operazione, garantendo un’assistenza legale completa e conforme alla normativa vigente.
Lo Studio assiste sia Società di Leasing sia armatori privati per il finanziamento, la costruzione e la compravendita di imbarcazioni da diporto e navi da diporto, seguendo il Cliente in tutte le fasi delle operazioni
Lo Studio ha assistito operatori del settore nautico, armatori e società di leasing nella gestione delle problematiche fiscali connesse all’introduzione in Italia di yacht battenti bandiera extra-UE, con particolare riferimento all’applicazione dell’IVA all’importazione, alle ipotesi di temporanea importazione e ai regimi doganali speciali.
L’attività si è sviluppata tanto in fase preventiva – mediante analisi della struttura dell’operazione, valutazione della residenza fiscale dell’utilizzatore, verifica della documentazione commerciale e tecnica – quanto nella fase contenziosa, in caso di rilievi da parte dell’Agenzia delle Dogane o della Guardia di Finanza.