Hormuz e tariffe di transito: perché l’ipotesi pedaggio è giuridicamente illegittima

Mentre si rincorrono le indiscrezioni sui dettagli dell’accordo USA-Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, l’ipotesi di introdurre un pedaggio per il passaggio delle navi mercantili accende il dibattito internazionale.

In un approfondimento pubblicato su Shipping Italy, il Prof. Avv. Stefano Zunarelli chiarisce i confini giuridici della questione: il regime della navigazione negli stretti internazionali è regolato dalla Convenzione UNCLOS del 1982. Sebbene non sia stata ratificata né da Washington né da Teheran, la convenzione codifica il diritto consuetudinario ed è universalmente applicabile. Di conseguenza, lo Stato costiero non può imporre tasse o pedaggi per il solo transito, a meno che non si tratti del corrispettivo per specifici servizi resi alla navigazione.

L’articolo completo con l’analisi tecnica è disponibile su Shipping Italy: https://www.shippingitaly.it/2026/06/15/zunarelli-per-il-transito-nello-stretto-di-hormuz-non-e-legittimo-imporre-un-pedaggio/