Il dibattito sulle possibili alleanze e sulla futura integrazione tra i porti di Trieste, Capodistria e Fiume torna periodicamente al centro dell’agenda economica. Si tratta di un confronto strategico cruciale, che incide direttamente sugli equilibri geopolitici dell’Alto Adriatico, sulle dinamiche della logistica internazionale e sul posizionamento dei principali scali marittimi dell’area.
Per approfondire queste tematiche e analizzare le sfide normative del settore, la Cattedra di Diritto della Navigazione e dei Trasporti dell’Università degli Studi di Trieste, insieme alla rivista Adriaports e a Confetra FVG, ha organizzato un importante incontro-dibattito. L’appuntamento è fissato per il 25 giugno alle ore 10.00, presso la sede dell’Ateneo triestino.
Un momento centrale dell’evento sarà la tavola rotonda intitolata “Tre porti tre normative – Trieste, Capodistria e Fiume tra concorrenza, cooperazione e sviluppo comune”. All’incontro parteciperà in qualità di relatore il Prof. Avv. Massimo Campailla, esperto di diritto dei trasporti e delle infrastrutture, che offrirà una panoramica tecnica e giuridica sui diversi quadri regolamentari che governano i tre scali.
L’evento rappresenta un’occasione di confronto fondamentale per gli operatori dello shipping, i professionisti della logistica e le istituzioni locali, uniti nell’obiettivo di individuare percorsi comuni di sviluppo e cooperazione transfrontaliera.